I genitori anziani che vivono da soli sono una preoccupazione per molti di noi e il pensiero che passino molte ore in casa in solitudine non è rassicurante.

D’altra parte spesso desiderano continuare a vivere a casa propria e, allo stesso tempo,  ognuno di noi ha il proprio lavoro e la propria vita, a volte anche lontana dalla città di origine,  e non sempre è possibile essere fisicamente presenti.  Tuttavia è possibile utilizzare la tecnologia per avere uno sguardo e un controllo maggiore su ciò che può accadere e, se possibile, prevenirlo.

Ultimamente abbiamo realizzato un sistema di sicurezza per una villa singola abitata da una signora molto anziana che vuole continuare a vivere a casa propria insieme alla badante.

IL BISOGNO
Il timore maggiore dei figli, che vivono a 15 km di distanza, era il rischio di un’intrusione notturna o diurna da un lato e il rischio di truffe dall’altro.
Infatti, dai racconti della madre, sembrava che ogni giovedì, giorno in cui la badante era assente, suonasse al campanello una signora, che si spacciava per conoscente, per chiedere soldi e per tentare di entrare in casa con la scusa di usare la toilette.

Era una situazione molto preoccupante.

I figli volevano rispettare il desiderio della madre di continuare ad abitare a casa propria ma, allo stesso tempo, volevano avere la sicurezza che non si trovasse in una situazione di pericolo, che fosse protetta e non vittima di truffe. Volevano essere vicini anche a distanza e avere la possibilità di poter intervenire in caso di necessità.

LA SOLUZIONE
Per risolvere il problema delle intrusioni è stato progettato un impianto antintrusione perimetrale che segnala immediatamente la presenza di un intruso ancor prima che cerchi di violare una porta o finestra e un impianto di allarme antifurto a protezione della casa. A completamento della sicurezza abbiamo previsto un impianto di videosorveglianza che controlla il giardino e il cancellino di accesso.

L’intero impianto è stato reso gestibile sia tramite un telecomando, per rendere autonoma la madre anziana, sia a distanza tramite smartphone per permettere ai figli di visionare le telecamere e le aree della casa in ogni momento e di inserire e disinserire l’impianto a distanza qualora la mamma fosse in difficoltà. Per questo motivo il sistema è stato programmato anche per ricevere via sms l’inserimento e disinserimento effettuato dalla mamma..

Oltre a questo è stato pensato un ulteriore livello di sicurezza stipulando un accordo con le Guardie Giurate che intervengono in caso di allarme o su segnalazione dei figli.

Abbiamo inoltre attivato sul telecomando la modalità “soccorso” che consente alla mamma in caso di difficoltà di inviare a distanza la richiesta di aiuto.

In ultima analisi per risolvere il problema della “visita indesiderata” del giovedì è stato messo in comunicazione citofono e smartphone dei figli per cui, tutte le volte che qualcuno suona il campanello, i figli ricevono un sms e l’immagine della telecamera che inquadra il cancellino in modo da poter verificare chi ha suonato e quindi intervenire a riguardo.

LA SOLUZIONE CHE ABBIAMO STUDIATO HA PERMESSO A TUTTI DI AVERE LA SITUAZIONE SOTTO CONTROLLO E ALLA MADRE DI CONTINUARE A VIVERE SERENAMENTE A CASA PROPRIA, COSA CHE DESIDERAVA.

Ogni situazione è unica e lo è anche la soluzione che viene studiata per fronteggiarla. Ma una cosa è certa: esiste il modo di dormire sonni più tranquilli pensando ai nostri genitori anziani soli in casa.